cura della terra
cura delle persone
equa condivisione

CHI SIAMO

Apeiron è un team di giovani creativi che sperimenta, ricerca, progetta, realizza e promuove la cultura nel campo dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura.
Apeiron, (dal greco tendente all’infinito, spazio aperto, usato anche dal filosofo Anassimandro) indica un metodo privo di costrizioni mentali, aperto al dialogo e al confronto.
Lo Studio si trova a Sovico, nel cuore della Brianza, in un’ex tessitura degli anni ’30, recuperata cercando di lasciare intatta la struttura originale.
Apeiron è anche Coworking (condivisione spazi di lavoro), Attrezzoteca (laboratorio in affitto o attrezzi a disposizione di chi ha bisogno), Artoteca (affitto opere d’arte)
Cura della terra e cura delle persone è il motto ufficiale dello studio, che organizza anche molti eventi di sensibilizzazione sul territorio come mostre, dibattiti, presentazioni, concerti e corsi.

VERSO UN NUOVO MODELLO ECONOMICO

Dal 2014 Apeiron si avvicina sempre di più allo studio di temi importanti come il cambiamento climatico, il picco del petrolio, l’esaurimento delle risorse ed entra in contatto con il movimento internazionale delle Città in Transizione. Per questo nel nostro team ci sono persone con competenze specifiche sulle città in Transizione, sulla permacultura, sulla ri-economy e sulla facilitazione.
Grazie a queste persone, e in particolare con l’aiuto di Martina Francesca e Giulio Pesenti Campagnoni di Transition Italia, iniziamo a domandarci come ricostruire insieme l’economia del nostro territorio, come renderla più resiliente e locale, più ecologica e solidale.

DOVE AGIRE?

Dopo un’attenta analisi ci siamo resi conto che il punto chiave della nostra produzione sono le materie prime.
Infatti il consumo di energia sarà spostato facilmente verso fonti rinnovabili e certificate e, dal punto di vista di impatto sociale, lo Studio è da tempo già impegnato nella sensibilizzazione della comunità locale; per quanto riguarda invece le materie prime utilizzate, finora la provenienza non era locale né sostenibile.
Grazie alla collaborazione con il Dott. Agronomo Dante Spinelli, abbiamo costruito una filiera a KM0 per il legno, protagonista indiscusso delle nostre creazioni.
Per marmo, ferro e vetro garantiamo la lavorazione fatta in Brianza.

NUOVE PROSPETTIVE

Nel 2014 abbiamo avviato inoltre una serie di collaborazioni con privati o enti come il Parco di Monza, dove usiamo per le nostre creazioni il legno degli alberi che sono caduti in quel luogo e, quando possibile, lavorati direttamente sul posto e interamente a mano.
Nel 2015 abbiamo poi sviluppato un progetto di filiera a km0 con l’aiuto dell’agronomo Dante Spinelli e l’associazione Selva Urbana.

TAGLIO LEGNO, MAPPATURA, STAGIONATURA

La prima fase della filiera è il recupero della materia prima. Si tratta di alberi che si trovano in parchi protetti e privati della Brianza. Il taglio viene fatto da imprese boschive certificate, che rimuovono solo alberi già caduti per intemperie, o alberi malati o che hanno l’obbligo di tagliare per la manutenzione del bosco. Prima di procedere al taglio, la pianta viene fotografata e vengono individuate le coordinate di localizzazione per poterlo rintracciare in Google Maps.
I tronchi vengono portati nella segheria Rigamonti Legnami, che provvede al taglio e stagionatura fino all’utilizzo. Ad ogni tavola è associato un codice che permette di ricostruire la storia dell’albero.

PROGETTAZIONE, LAVORAZIONE E CONSEGNA

Il legno scelto arriva in laboratorio a Sovico, dove viene lavorato direttamente da noi, a mano, e protetto con una finitura all’olio e cera d’api grezza (prodotta dall’apicoltura Corbetta di Sovico) oppure con finiture naturali Solas prodotte a Cernusco Lombardone.
Il prodotto successivamente viene consegnato al cliente, che può vedere su Google Maps tutti i passaggi della lavorazione e la storia dell’albero.

SELVA URBANA, COMPENSAZIONE C02

Grazie alla tracciatura di ogni singola tavola riusciamo a calcolare quanta CO2 viene emessa per realizzare i nostri prodotti e successivamente a compensarla grazie alla collaborazione con l’Associazione Selva Urbana, il cui obiettivo è progettare nuovi spazi urbani e aree verdi nelle città. Selva Urbana pianta alberi in zone urbane per regalare spazi sociali e nuova consapevolezza dell’abitare ma anche per produrre aree d’interesse, corridoi ecologici, barriere frangi-suono e aree di compensazione dell’anidride carbonica.

VERSO LA RI-ECONOMY

Ricapitoliamo i vari passaggi:
1- Taglio legno con imprese certificate
2- Assegnazione codice e mappatura
3- Taglio tronchi e stagionatura in segheria
4- Progettazione e realizzazione prodotti
5- Compensazione co2 con selva urbana

PROSSIMI PASSI

I primi prodotti a km0 saranno disponibili da settembre 2016. Per maggiori informazioni contattaci!

I nostri sogni per il futuro?

La creazione di frutteti o di piccole food forest nelle città, sia per compensazione della CO2 sia per creare nello stesso tempo una risorsa di cibo locale in aree urbane.

Un altro sogno è rendere disponibile i nostri prodotto a km0 a chi abita distante: noi ci occuperemo della progettazione e di trovare un artigiano che lo realizza vicino a te usando legni della tua zona. Contattaci per saperne di più!