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TRACCE – Segni di passaggio sul pianeta Terra

Venerdì 11 Dicembre 2015, alle ore 21.00, presso Studio Apeiron, Sovico, MB, via G. da Sovico 96, viene inaugurata la mostra “Tracce Miste, segni di passaggio sul pianeta terra.”
La mostra vede protagonisti 16 scultori, accomunati da una sottile linea rossa che è il legno.
E dal legno ogni mercoledì sera questi scultori ricercano il senso delle forme e delle cose, sperimentando e sbagliando, perché è solo così che si cresce, provando, capendo i propri limiti, e poi cercando di andare oltre e in un certo senso superarsi, sapendo accettare a volte anche la giusta delusione di una sfida non vinta.
Ed è così che ormai da alcuni anni Studio Apeiron propone uno spazio aperto per la scultura, una volta a settimana, che diventa sempre più un luogo di incontro e di relazioni, un punto di partenza per riflettere sulla scultura e da lì parlare di arte, del bello, del gusto, dell’armonia, e confrontarsi su argomenti della vita in generale, quasi una terapia di gruppo inconsapevole.
E’ proprio questa la forza dell’arte, la parte terapeutica, che è interessante approfondire anche attraverso una mostra come questa, dove ogni scultore/scultrice cerca di sintetizzare le sue più profonde emozioni interiori e cerca di esprimerle con il linguaggio a lui/lei più vicino.
Tanti temi differenti convivono in questa esposizione sintetizzati nel titolo Tracce Miste. Il valore aggiunto di questa mostra è indicato però dal sottotitolo che sta ad indicare come tutti, in un modo o nell’altro, siamo legati e in relazione, tra di noi e con il mondo che ci circonda: prendere consapevolezza, attraverso la scultura, di chi siamo e cosa vogliamo, prendere coscienza che tutti lasciamo una traccia su questo pianeta,e che siamo noi a decidere quale.
Un altro aspetto importante sarà l’ambientazione durante l’inaugurazione: nel centro della sala ci sarà un tavolo con aperitivo e musica diffusa, questo perché è quello che accade durante i mercoledì sera, perché le idee migliori si sa, nascono nelle pause caffè, e allora perché non lavorare con la possibilità di rilassarsi godendosi un aperitivo e della buona musica, creando un ambiente accogliente dove si dà forma, oltre che al legno, anche all’amicizia.

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